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Le proprietà
della propoli presentano numerose applicazioni terapeutiche.
La dermatologia ha da sempre rappresentato il primo grande campo di
impiego della propoli sin dall'antichità. Oltre che per le contusioni,
le ferite e le ustioni i preparati a base di propoli possono
essere impiegati nella cura di un gran numero di affezioni: couperose,
geloni, screpolature, ascessi, foruncoli, supporazioni in genere,
ulcere varicose, proctologia, calli, duroni, intertrigine ed
eritrodermia desquamosa dei lattante, eczema, psoriasi, cheratodermie,
radiodermiti e per alcune micosi.
In odontostomatologia la propoli viene impiegata essenzialmente per
uso locale nell'igiene della bocca, gengiviti, giassite, afte,
stomatiti ulcerose, dolori e infezioni dentarie (soprattutto in caso
di
ascessi e monoliosi buccale).
La propoli può essere impiegata anche per le affezioni dell'apparato
respiratorio contro: angine, faringiti, rino-faringiti, laringiti,
riniti, sinusiti e otiti.
In gastro-enterologia la propoli viene impiegata nella cura delle
gastriti, delle coliti e di alcune ulcere gastro-duodenali.
La propoli risulta infine efficace contro le infezioni e le
infiammazioni dell'apparato genito-urinarlo: in particolar modo nella
prostata dell'uomo e nella tricomoniosi nella donna.
Purtroppo fino ad oggi manca una vera e prolungata sperimentazione
sulle possibili applicazioni terapeutiche della propoli ma sono oramai
numerose le esperienze che dimostrano la sua efficacia.
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