LE PROPRIETA’ CURATIVE DELLA PROPOLI
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1. ATTIVITA’ BATTERIOSTATICA E BATTERICIDA Numerose
sperimentazioni hanno dimostrato in vitro e in vivo, la capacità
della propoli in soluzione idroalcoolica alla concentrazione del
10-20% di inibire lo 2. ATTIVITA’ ANTIMICOTICA L’attività antifungina sarebbe dovuta alla presenza di AC.CAFFEICO, PINOCEMBRINA, BENZIL-p-CUMAROLO, secondo altri anche alla GALANGINA, KEMPFEROLO, QUERCETINA e derivati dell’AC. CINNAMICO. La propoli si è rivelata particolarmente attiva contro la Candida (soprattutto Candida albicans), saccaromiceti, Trichomonas, Tricophyton, Microsporon. L’azione è essenzialmente micostatica e interessa lo strato superficiale della cute. 3. ATTIVITA’ ANTIVIRALE Secondo alcune ricerche svolte, la propoli svolge un’azione inibente nei confronti dell’ Herpes simplex di tipo 1 e 2 ,Corona virus e circa dieci tipi di infezioni virali (influenza A e B, parainfluenza 1,2 e 3,Adenovirus, virus respiratorio sinclinale ed altri). L’azione sembra essere dovuta ad una limitazione dell’aggancio e della penetrazione del virus nelle cellule per interferenza della propoli con le neuraminidasi virali. L’attività è dovuta soprattutto ai flavonoidi, in particolare galangina, kempferolo, quercetina, ma anche acido caffeico e i suoi esteri (in particolare il CAPE). La propoli ha azione diretta nei confronti dell’ Herpes e dell’Adenovirus, perché ne inibisce la crescita e rallenta la sua moltiplicazione. 4. ATTIVITA’ ANESTETICA LOCALE Ha un’azione
paragonabile a quella indotta dalla novocaina e secondo alcuni autori
maggiore della cocaina e procaina, con effetto sinergico se utilizzata
con quest’ultima. Al contrario della morfina, la propoli non riduce
il dolore da applicazione cutanea di calore, in soluzione alcolica è
attiva contro il dolore di origine chimica, ma non contro quello di
origine termica e tale azione non è legata all’attivazione del
sistema oppioide e/o alla liberazione di sostanze oppioidi. 5. ATTIVITA’ CICATRIZZANTE, RIEPITELIZZANTE Stimola la rigenerazione dei tessuti in caso di ferite o piaghe (si utilizzano crema e unguenti a base di propoli), favorisce l’assorbimento della vitamina C, importante per la sintesi del collagene. 6.ATTIVITA’ VASOPROTETTIVA La propoli ha un’azione capillaro protettiva che agisce sulla fragilità e permeabilità dei capillari, aumentandone la resistenza e diminuendone la permeabilità. Quest’attività è dovuta alla frazione flavonoidica (detta fattore P): quercetina, rutina, apigenina etc, che hanno attività di antiaggreganti cellulari e migliorano la microcircolazione. Quest’azione viene potenziata dalla vitamina C. 7.ATTIVITA’ ANTIOSSIDANTE Ha un’azione protettiva contro i danni provocati dai radicali liberi, grazie ai flavonoidi, alla vitamina E, al CAPE (ac.caffeico feniletilestere). I flavonoidi reagiscono con i radicali liberi, impedendo l’alterazione dei fosfolipidi di membrana e proteggendo gli acidi grassi insaturi mediante il blocco della perossidasi. Queste proprietà antiossidanti e antiirrancidenti potrebbero essere utilizzate sia in medicina, sia come antiirrancidente in oli, burri e grassi in campo cosmetico e alimentare, ricordiamoci che la propoli è un conservante naturale. 8.ATTIVITA’ ANTIFLOGISTICA E’ comparabile con il prednisolone e l’ac. Acetilsalicilico (la comune Aspirina). L’ac.caffeico e i suoi esteri, in particolare il CAPE, i flavonoidi (quercetina,galangina), terpeni, ac cinnamico contenuti nella propoli, hanno effetto inibitore sulla produzione di eicosanoidi durante l’infiammazione, modulando il rilascio dei mediatori dell’infiammazione. La propoli ha attività anticomplemento, inibisce la lipo-ossigenasi in caso di fatti flogistici, facendo diminuire così il rilascio di prostaglandine e leucotrieni da parte dei macrofagi. La propoli è un ottimo antinfiammatorio prodotto per noi dalla farmacia delle api! 9.AZIONE ANTICARIE I flavonoidi hanno attività antimicrobica verso lo Streptococcus mutans (ma anche sobrinus, cricetus) e inibiscono l’attività della glucosil trasferasi, che è la principale responsabile della carie nell’uomo, tutto ciò permette alla propoli di essere considerata anticariogena, in oltre viene anche impiegata in vari problemi stomatologici, tra cui periodontiti, piorree, ascessi, lesioni della polpa dentale. 10.AZIONE ANTITUMORALE La propoli ha un’efficace azione antitumorale in vitro e in determinate condizioni sperimentali. E’ stato dimostrato che l’estratto etanolico di propoli ha effetto antimutagenico sul potere mutagenico delle daunomicine, benzopirene, aflatossine. Ha effetto immunostimolante e inibisce la crescita di tumori della pelle, facendo diminuire la sintesi di DNA.. E’ noto che la replicazione del DNA nelle cellule cancerose è molto maggiore che nelle cellule normali, perciò i composti che inibiscono la replicazione del DNA, colpiscono le cellule cancerose maggiormente delle cellule normali. La propoli inibisce la crescita delle cellule del carcinoma al colon e le lesioni preneoplastiche nel colon del ratto, riducendone il volume e l’incidenza. Le sostanze più attive ad azione antitumorale sono gli acidi fenolici e i loro esteri, in particolare il CAPE e i flavonoidi. 11.AZIONE ANTIGASTRITICA E ANTIULCEROSA Questa caratteristica è dovuta ai flavonoidi, che esplicano ben tre azioni: un’azione antisecretoria a livello gastrico bloccando la sintesi dell’istamina, facendo diminuire quindi l’acido cloridrico presente nello stomaco; una azione antispasmodica e un’attività antibatterica nei confronti dell’Helicobacter pilori, accusato di essere il responsabile o di aggravare l’ulcera, queste proprietà sono dovute soprattutto alla galangina e crisina. In più la propoli ha anche un’azione anestetica locale che potrebbe contribuire alla diminuzione del dolore. Interessante è una ricerca condotta nell’ospedale di Klosterneburg dal professor Feiks, egli ha diviso in due gruppi i suoi pazienti affetti da ulcera allo stomaco e duodeno, a un gruppo ha somministrato la terapia tradizionale di farmaci, all’altro ha aggiunto anche la tintura di propoli. Dopo due settimane il 90%dei pazienti curati con la propoli non aveva più disturbi, contro il 55% dei pazienti curati con la terapia tradizionale. Feiks ha anche curato con la sola tintura di propoli 15 pazienti affetti da ulcera, riuscendo a guarirne 14. Sono dati molto incoraggianti! 12.AZIONE EPATOPROTETTIVA I flavonoidi contenuti nella
propoli hanno anche un’attività protettiva sul fegato, essi
proteggono le cellule epatiche, diminuendo la loro degenerazione in
caso di abuso cronico d’alcool e da altri fattori degenerativi. |